Sabato 16 e domenica 17 maggio i Parchi archeologici della Maremma saranno presenti a Roma (Cascina di Sotto, via di Boccea 922) – con un proprio stand al pubblico previsto nell’area istituzionale del Ministero della Cultura – alla tappa della II edizione di Celiaké?! – Il villaggio gluten free, il progetto sociale, culturale ed esperienziale dedicato al mondo del senza glutine.
Un’iniziativa itinerante nata per unire gusto, informazione e intrattenimento e rendere il vivere senza glutine più semplice, inclusivo e consapevole, e che tra le varie attività e conferenze in agenda nell’area dedicata al MiC (qui il programma completo) vedrà anche il Direttore dei Parchi archeologici della Maremma Leonardo Bochicchio intervenire domenica 17 alle ore 12.00 con un approfondimento su “La prima ragazza celiaca in Italia. Il caso dello scheletro della tomba a cappuccina del Museo archeologico nazionale di Cosa” tra i vari contributi dedicati alle scoperte scientifiche nella diagnosi della celiachia nell’antichità.
Una vicenda affascinante e complessa, quello dei resti ossei della giovane faniculla conservati, insieme a un ricco corredo funebre, al Museo archeologico di Cosa, già oggetto in passato di alcuni studi scientifici, che hanno portato diversi ricercatori alla conclusione che si tratti della “paziente zero” affetta da celiachia, ovvero il caso più antico conosciuto al mondo in cui sono stati riscontrati i sintomi della malattia.