Dopo l’emozionante e riuscito debutto dello scorso anno i Parchi archeologici della Maremma saranno presenti per la seconda volta, con una serie di interessanti novità, negli spazi del Salone espositivo della XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo archeologico di Paestum, in programma dal 29 ottobre al 1 novembre 2026. Una formula decisamente rinnovata quella che caratterizza l’imminente partecipazione dell’Istituto, a cominciare dallo stesso stand ideato per la Borsa e presentato in condivisione con il MAAM – Museo Archeologico e d’Arte della Maremma di Grosseto, operazione che nelle intenzioni mira innanzitutto a sottolineare il continuo e produttivo dialogo che i Parchi hanno instaurato sin dalla propria creazione con le altre realtà museali e culturali presenti nel territorio.
Da segnalare inoltre, sabato 31 ottobre, tra le numerose iniziative della manifestazione, l’originale laboratorio didattico che vedrà protagonisti proprio i Parchi, dalle ore 15:00, grazie al nuovo e avvincente gioco da tavolo Rusellae: echi dal sottosuolo, ambientato tra gli edifici storici e i reperti del Parco archeologico di Roselle. Interamente ideato e realizzato dal personale del Ministero della Cultura in servizio presso lo stesso Parco archeologico, Rusellae: echi dal sottosuolo, dietro l’apparente leggerezza di un approccio ludico che fa leva su tutti gli elementi tradizionali del genere, come il destino delle pedine che può cambiare drasticamente in base alle caselle associate all’estrazione a sorte di carte, rivela in realtà una conoscenza storica minuziosissima dell’intera area archeologica, fondamentale nella ricostruzione grafica fedele di luoghi e angoli scelti come sfondo di questa nuova e originale avventura.

Ma sarà principalmente all’interno del panel Tutela del patrimonio: grandi cantieri e PNRR, tra conservazione e rinnovamento dei luoghi della cultura in calendario sempre sabato 31 ottobre, dalle ore 09.30, con l’intervento del Direttore Leonardo Bochicchio Scavi e nuove ricerche nei Parchi archeologici della Maremma, tenuto insieme a Luca Giannini, Direttore del MAAM – Museo archeologico e d’Arte della Maremma, Simona Rafanelli, Direttore del Museo archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia, gli archeologi Alessandro Sebastiani dell’Università di Buffalo e Andrea de Giorgi dell’Università della Florida, che verranno approfonditi i dettagli e soprattutto i risultati soddisfacenti ottenuti dalla ripresa delle attività di scavo svoltasi quasi in contemporanea negli ultimi mesi in tutte e tre le diverse aree archeologiche di Cosa, Roselle e Vetulonia, grazie anche alla collaborazione con importanti Università straniere, Istituti museali civici e associazioni culturali locali.

In allegato il comunicato stampa.